Importazione dei movimenti da qualunque banca
CSV e XLS scaricati dall'home banking, tracciato CBI, MT940 e CAMT.053 in standard ISO 20022. Ogni banca conserva il suo schema di colonne, mappato una volta sola e poi riutilizzato a ogni caricamento.
Carichi la lista movimenti della banca, QuadraturaBanca la mette accanto alle fatture emesse e ricevute e propone gli abbinamenti riga per riga.
Restano da guardare solo le partite dubbie: la prima nota banca esce quadrata e il saldo torna.
Il lavoro di riconciliazione non è difficile: è lungo, ripetitivo e pieno di eccezioni che tornano identiche ogni mese.
Il primo del mese comincia sempre allo stesso modo. Si entra nell'home banking, si scarica la lista movimenti in CSV, si apre il gestionale e si stampa lo scadenzario dei clienti e dei fornitori. Poi si affiancano due finestre sullo stesso schermo: a sinistra i movimenti del conto corrente, a destra le fatture emesse e ricevute. Da lì in avanti è un lavoro di pazienza, fatto di importi confrontati a occhio, righe colorate di giallo e note a margine scritte in una colonna che si chiama sempre “da verificare”.
Il problema è che quasi nessun incasso arriva come lo si è emesso. Il cliente paga tre fatture con un unico bonifico e nella causale scrive solo il numero della prima. Il professionista incassa al netto della ritenuta d'acconto e la differenza non corrisponde a nessun documento. Gli incassi con carta arrivano accreditati a lotti, il giovedì, al netto delle commissioni del gestore. Una RiBa presentata salvo buon fine risulta accreditata e poi stornata quindici giorni dopo con l'addebito delle spese di insoluto. Ogni eccezione richiede di riaprire il gestionale, cercare il numero di documento, capire se manca una nota di credito o se è solo un abbuono da qualche euro.
A fine trimestre arriva il conto di tutte queste sospensioni. Il commercialista chiede la prima nota banca per la liquidazione IVA, il saldo contabile del conto corrente non coincide con il saldo dell'estratto conto e la differenza è di poche decine di euro che nessuno riesce a spiegare. Nel frattempo lo scadenzario è diventato inaffidabile: qualche cliente ha ricevuto un sollecito per una fattura già pagata, un altro non lo ha ricevuto affatto perché il suo bonifico era stato abbinato al documento sbagliato. Non è un problema di competenza contabile, è un problema di volume: troppi movimenti da confrontare a mano, sempre gli stessi, ogni mese.
QuadraturaBanca prende la lista movimenti del conto corrente e l'elenco delle fatture emesse e ricevute e le mette una accanto all'altra. Per ogni movimento cerca il documento corrispondente confrontando importo, data, IBAN dell'ordinante e testo della causale, dove spesso il numero di fattura c'è davvero, sepolto tra codici e riferimenti. Quando la corrispondenza è netta la riga si aggancia da sola e le due colonne si chiudono con un tratto di collegamento. Quando non lo è, la riga resta aperta e ti aspetta.
Il risultato è che il tuo lavoro cambia natura: non spunti più centinaia di movimenti già ovvii, guardi soltanto le eccezioni. Un bonifico che copre più documenti si distribuisce sulle singole fatture, una ritenuta d'acconto o una commissione si registra come differenza motivata invece di restare un buco, un insoluto riapre la partita del cliente e rimette la fattura nello scadenzario. Alla fine hai una prima nota banca quadrata, uno scadenzario che dice il vero e un archivio di chiusure mensili da consegnare al commercialista senza doverle ricostruire.
Carichi il file scaricato dall'home banking, in CSV, in XLS o nei tracciati che la tua banca mette a disposizione, e l'elenco delle fatture emesse e ricevute esportato dal gestionale o dalle XML del Sistema di Interscambio. Ogni conto corrente, carta aziendale o incassatore digitale diventa una colonna a sé, con il suo saldo di apertura.
QuadraturaBanca propone gli abbinamenti confrontando importo, data, controparte e causale, e impara le abitudini dei tuoi clienti abituali: chi paga sempre a trenta giorni fine mese, chi arrotonda, chi indica il numero di documento e chi no. Accetti in blocco quelli certi, con un clic per ogni proposta dubbia.
Le partite rimaste aperte restano in evidenza con il motivo: manca la fattura, manca l'incasso, differenza da commissione, insoluto da girare. Quando la colonna dei sospesi è motivata, chiudi il periodo: prima nota banca, elenco delle partite aperte e riepilogo della quadratura restano archiviati e riesportabili in qualsiasi momento.
Otto strumenti pensati sulle eccezioni vere della riconciliazione italiana: bonifici cumulativi, ritenute, POS, RiBa e insoluti.
CSV e XLS scaricati dall'home banking, tracciato CBI, MT940 e CAMT.053 in standard ISO 20022. Ogni banca conserva il suo schema di colonne, mappato una volta sola e poi riutilizzato a ogni caricamento.
Il motore confronta importo, data contabile, data valuta, IBAN della controparte e testo della causale, dove cerca numeri e riferimenti di documento. Ogni proposta mostra perché è stata fatta, così puoi accettarla o rifiutarla in un secondo.
Un solo bonifico può saldare più fatture, coprirne una in parte o portare in compensazione una nota di credito. Distribuisci l'importo sui documenti e il residuo resta visibile nello scadenzario come partita aperta.
Ritenuta d'acconto, commissioni di incasso, spese di bonifico, abbuoni e sconti cassa si registrano come scarto spiegato, con la sua causale. La differenza non sparisce: resta scritta e riconducibile al documento originale.
Gli accrediti cumulativi delle carte e dei circuiti di pagamento arrivano a lotti e al netto delle commissioni. QuadraturaBanca scompone il lotto negli incassi che lo compongono e isola il costo del servizio.
Le ricevute bancarie presentate salvo buon fine, gli addebiti diretti SEPA e i loro storni seguono un ciclo proprio. Quando un insoluto rientra, la fattura torna automaticamente aperta e il cliente rientra nello scadenzario.
Ogni abbinamento aggiorna le partite aperte: sai chi ha pagato, chi è in ritardo e di quanti giorni. I solleciti partono solo verso chi non ha davvero saldato, con l'elenco preciso dei documenti scoperti.
Da ogni periodo chiuso escono la prima nota del conto, l'elenco delle partite aperte e il riepilogo della quadratura in CSV o PDF. Un pacchetto solo da mandare al commercialista, con lo stesso schema tutti i mesi.
Non un risparmio dichiarato in astratto: un lavoro che smette di essere un confronto a occhio e diventa una serie di decisioni brevi.
Il grosso dei movimenti si abbina da solo e tu vedi soltanto le righe che meritano un giudizio. Il tempo che oggi se ne va a confrontare importi passa a decidere sui casi veri: un insoluto da girare, una fattura che manca, un acconto da imputare.
Quando ogni incasso è agganciato al suo documento, l'elenco dei clienti in ritardo diventa attendibile. Solleciti chi deve essere sollecitato, con numeri e date corrette, e smetti di scusarti con chi aveva già pagato.
Prima nota banca, partite aperte e riepilogo del periodo arrivano nello stesso formato ogni mese. Meno domande di ritorno, meno rettifiche in sede di liquidazione IVA e una chiusura di esercizio che non riparte da zero a gennaio.
Chi ha abbinato quel movimento, quando, con quale motivazione e quale scarto: tutto resta scritto. Se tra otto mesi qualcuno chiede perché quel bonifico è finito su quella fattura, la risposta si legge sulla riga, non si ricostruisce a memoria.
Tre situazioni che descrivono il profilo delle persone per cui QuadraturaBanca è stato progettato.
Abbiamo due conti correnti e un buon numero di clienti che pagano a saldo di più fatture insieme. Prima passavo i primi tre giorni del mese a spuntare righe con l'evidenziatore. Ora carico i due file la mattina e nel pomeriggio guardo solo i venti movimenti che il sistema mi segnala come dubbi.
Per me il valore è a monte: i clienti mi mandano una prima nota banca che quadra davvero, con le partite aperte spiegate una per una. Le rettifiche in fase di liquidazione IVA si sono ridotte a poche righe. Quando serve ricostruire un incasso di sei mesi fa, la motivazione è già scritta sulla riga.
Lavoro molto con committenti che applicano la ritenuta d'acconto e con incassi da POS accreditati a lotti settimanali. Erano proprio quelle le righe che non tornavano mai. Adesso lo scarto della ritenuta e la commissione del gestore sono voci con un nome, non buchi che rimandavo al trimestre dopo.
Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.
Si sceglie in base a quanti conti correnti segui e a quanti modi di incassare devi riconciliare ogni mese.
14euro al mese
Per la micro-impresa con un solo conto corrente e poche decine di movimenti al mese.
29euro al mese
Per chi gestisce più conti, incassi da POS e uno scadenzario che deve restare attendibile.
59euro al mese
Per il commercialista o lo studio che chiude la banca di più aziende clienti ogni mese.
Prezzi per azienda, IVA esclusa, disdetta quando vuoi. QuadraturaBanca prepara e documenta la riconciliazione: la tenuta delle scritture contabili e le valutazioni fiscali restano di competenza tua e del tuo commercialista.
Formati bancari, accesso ai conti, trattamento delle differenze e confini rispetto al lavoro del commercialista.
Da tutte, perché QuadraturaBanca parte dai file che la banca ti mette già a disposizione. Puoi caricare il CSV o l'XLS scaricato dall'area riservata, il tracciato CBI usato nel corporate banking, un estratto conto MT940 o un file CAMT.053 in standard ISO 20022. La prima volta indichi quale colonna contiene la data, quale l'importo e quale la causale: la mappatura resta salvata per quella banca e i caricamenti successivi sono immediati.
No, e non ti chiediamo mai le credenziali dell'home banking. Il flusso di lavoro si basa sui file che scarichi tu, quindi nessun terzo accede al conto al posto tuo. L'accesso automatizzato ai conti di pagamento, introdotto dalla direttiva europea sui servizi di pagamento nota come PSD2, è riservato a soggetti autorizzati e vigilati e richiede un consenso esplicito da rinnovare periodicamente. Se un giorno lo integreremo, sarà attraverso un intermediario autorizzato e resterà una scelta tua, non un obbligo.
Un movimento può essere collegato a più documenti. Quando il sistema riconosce nella causale i riferimenti di più fatture, o quando la somma di alcune partite aperte dello stesso cliente coincide con l'importo accreditato, propone direttamente la distribuzione. Puoi comunque intervenire a mano, assegnare gli importi documento per documento e lasciare aperto il residuo, che resta nello scadenzario come importo ancora da incassare.
Sono i casi in cui l'importo incassato non coincide con quello fatturato e sono gestiti come scarti motivati. Scegli la causale dello scarto, per esempio ritenuta d'acconto operata dal committente, commissione di incasso, spese di bonifico o abbuono, e la fattura risulta saldata con la differenza tracciata e riportata nel riepilogo del periodo. Nessun importo viene fatto sparire: ogni scarto resta leggibile e riconducibile al documento e al movimento che lo ha generato.
Puoi esportare l'elenco dei documenti dal tuo gestionale in CSV, oppure caricare i file XML delle fatture elettroniche transitate dal Sistema di Interscambio, da cui vengono letti numero, data, controparte, imponibile, imposta e totale. Le informazioni che servono alla riconciliazione sono poche e sempre le stesse, per questo entrambe le strade funzionano bene anche se il tuo gestionale non prevede alcuna integrazione.
Nessuno dei due. Il gestionale resta il luogo dove emetti le fatture e tieni la contabilità generale, il commercialista resta chi redige e sottoscrive le scritture, chi valuta il trattamento fiscale delle operazioni e chi chiude il bilancio. QuadraturaBanca lavora nello spazio in mezzo, quello dove oggi vivono i fogli di calcolo: mette in corrispondenza i movimenti bancari e i documenti e produce una prima nota banca ordinata da consegnare a chi la deve registrare.
I dati restano su server situati nell'Unione europea e sono visibili solo agli utenti che autorizzi tu. Il trattamento avviene nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e del Codice in materia di protezione dei dati personali, con un contratto che disciplina il ruolo di responsabile del trattamento. Puoi esportare in qualsiasi momento tutto quello che hai caricato e chiedere la cancellazione dell'account e dei relativi dati.
Sì, ed è il momento in cui si vede meglio il lavoro fatto durante l'anno. Alla data di chiusura hai il saldo del conto riconciliato con l'estratto conto della banca, l'elenco delle partite aperte verso clienti e fornitori e la motivazione di ogni scarto. È il materiale che serve quando si confronta il saldo contabile con la conferma della banca o quando qualcuno chiede di ricostruire un incasso a distanza di mesi, ferme restando le regole di conservazione dei documenti previste dalla legge.
Guide pratiche scritte per chi la banca la chiude davvero, con i formati, gli errori ricorrenti e il vocabolario del mestiere.
Documenti da preparare, abbinamento tra movimenti e fatture, scarti motivati e chiusura archiviata: la riconciliazione bancaria spiegata passo per passo.
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Il CSV basta sotto pochi movimenti, mentre CBI, MT940 e CAMT.053 portano campi strutturati che rendono l'abbinamento automatico molto più affidabile.
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Bonifici cumulativi, commissioni dimenticate, date valuta confuse e insoluti mai registrati: gli errori che fanno saltare la quadratura e come rimediare.
Vedi gli errori ricorrentiScrivici quanti conti correnti segui, quanti movimenti passano in un mese e da quale banca scarichi i file: sono le tre cose che cambiano davvero il lavoro di riconciliazione.
Se ci dici anche come incassi, tra bonifici, RiBa, addebiti SEPA e POS, ti mostriamo la quadratura sul tuo caso invece che su un esempio inventato.
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